Paura del dentista? La sedazione cosciente a Lugano

Presso lo Studio Dentistico Fraschina a Lugano, offriamo trattamenti di sedazione cosciente per permettere anche ai pazienti che soffrono di odontofobia o paura del dentista di affrontare le cure in totale relax. In questa sezione scoprirai come questa tecnica sicura e non invasiva consenta di eliminare l'ansia e lo stress, mantenendo uno stato di benessere profondo durante ogni seduta clinica. Affidati alla nostra sensibilità nel Luganese per riscoprire il piacere di prenderti cura della tua salute orale in un ambiente sereno, protetto e completamente privo di dolore.

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Sedazione cosciente

La sedazione cosciente è una miscela di protossido di azoto (N2O) e di ossigeno (O) che viene somministrata per mezzo di una mascherina nasale a delle concentrazioni personalizzate secondo necessità.
L’effetto analgesico e sedativo si avverte già dopo pochi respiri con una sensazione di rilassatezza e distensione. Il paziente rimane comunque sempre pienamente cosciente e vigile durante tutto il trattamento. Al termine della cura viene somministrato per 5 minuti dell’ossigeno puro e questo permette di lasciare lo studio dentistico da solo ed eventualmente di guidare.

La sedazione cosciente è adatta sia per gli adulti che per i bambini. Permette di eseguire qualsiasi tipo di cura: otturazioni, cure canalari, chirurgia, implantologia. Anche i fastidiosi conati di vomito, per esempio, durante la presa di impronte, sono praticamente eliminati con la sedazione cosciente. La sedazione cosciente è un metodo estremamente sicuro in quanto la miscela respirata è:

inerte;

non viene metabolizzato dall’organismo;

non tossica;

non altera i riflessi tutelari del paziente come deglutizione e tosse, che restano sempre presenti.

non esiste allergia al protossido;

Controindicazioni

La sedazione cosciente è una tecnica utilizzata da più di quarant’anni negli Stati Uniti e nel Nord Europa, dove ha maturato un notevole successo grazie alla sua semplicità e versatilità. Il metodo non è comunque indicato nei pazienti che hanno una respirazione nasale difficoltosa, nei bambini al di sotto dei 3 anni e in alcuni portatori di handicap che non riescono a respirare volontariamente dal naso.

Altre controindicazioni sono: vitrectomia nei primi due mesi post-operatori, nel caso di ricostruzione del timpano, e nei pazienti che assumono sostanze stupefacenti.