RUSSAMENTO E APNEE DEL SONNO


RUSSAMENTO E APNEE DEL SONNO (SOA)

L’apnea ostruttiva nel sonno (OSA) è un disturbo del sonno potenzialmente serio nel quale il respiro si ferma e riparte ripetutamente durante il sonno. L’OSA è una condizione medica cronica, permanente che ha effetti sul sonno, la salute e la qualità della vita. È collegata a ipertensione, diabete, patologie cardiache, incidenti sul lavoro o di guida e ictus.

Può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, apportando inutile stress nelle relazioni tra partner che dormono nello stesso letto, in famiglia o sul posto di lavoro.


DA COSA E' CAUSATO L'OSA?

Durante il sonno, i muscoli si rilassano, compresi quelli che controllano la lingua e la gola. Russare è spesso un sintomo di OSA, causato da cambiamenti che avvengono nelle vie aeree superiori mentre si dorme. Il tessuto molle può cominciare a vibrare (determinando il russamento) o collassare completamente, causando l’arresto della respirazione. Il tessuto molle nella parte posteriore della gola può cedere, restringendo e costringendo le vie aeree.


IL TRATTAMENTO DELL'APNEA DEL SONNO

Il primo passo consiste ad effettuare una diagnosi che viene fatta pravalentemente consultando un medico ORL o in campo ospedaliero e effettuando degli esami clinici come:

  • Polisonnografia (PSG): un test che viene condotto in un laboratorio del sonno o in ospedale in cui il paziente deve pernottare.
  • Poligrafia domiciliare: viene eseguita utilizzando un dispositivo che il paziente indossa a casa propria.

  • In base ai risultati dei test e dei valori di desaturazione in ossigeno del sangue, del numero di risvegli connessi a sforzi respiratori (RERA) e l’indice di apnea-ipopnea(AHI) il medico vi comunicherà il grado di severità della malattia e il tipo di terapia più approppriata.

    Il trattamento principale di queste patologie viene eseguito prevalentemente con la CPAP, ossia una ventilazione meccanica a pressione positiva erogata attraverso una mascherina naso-buccale.


    MEDICO-DENTISTA

    Nei casi lievi o moderati o dove esiste una difficoltà nell’accettare un dispositivo CPAP, lo specialista del sonno può indirizzare il paziente al dentista per realizzare un apparecchio ortodontico che permetta un avanzamento mandibolare, liberando così le vie aeree posteriori. Questi dispositivi orali si rivelano comodi e semplici da usare e son ben sopportati dai pazienti.

    Il paziente necessita una visita preliminare dello stato della dentatura e la ricerca di eventuali patologie latenti. La realizzazione dell’apparecchio viene fatta con la prese di impronte dell’arcata superiore e inferiore e la registrazione della posizione ottimale di avanzamento.