ESTRAZIONI CHIRURGICHE

In particolar modo si pensa all'estrazione dei denti del giudizio che per dei motivi diversi come malposizione, carie, o ascesso è necessario estrarre. L'esperienza maturata in chirurgia in più di 20 anni d'esperienza ci permette di assicurare un seguito postoperatorio con il minimo sconforto da parte del paziente. Con un'adeguata anestesia della regione, l'estrazione risulta assolutamente indolore e solo un lieve gonfiore disturberà il paziente nei primi giorni in seguito all'intervento.

Nelle zone dove la presenza di strutture sensibili, come il nervo alveolare inferiore, si trovano a stretto contatto con il dente da estrarre, ci avvaliamo del bisturi piezoelettrico che agendo con l'applicazione di ultrasuoni impedisce di danneggiare le strutture nervose.


BISTURI PIEZOELETTRICO

La chirurgia piezoelettrica altro non è che un bisturi che utilizza il principio fisico delle onde ad ultrasuoni che consentono di tagliare l'osso con precisione micrometrica, preservando i tessuti molli vicini, e quindi rende possibile un minore sanguinamento, una guarigione più rapida con minor frequenza di ematomi e minor dolore postoperatorio.

Le applicazioni della chirurgia piezoelettrica in odontoiatria sono diverse e con risultati davvero eccellenti.
Si possono

  • Effettuare semplici estrazioni di denti o radici fratturate all'interno dell'osso, come avulsione dei denti del giudizio inclusi e/o in disodontiasi;
  • Asportare cisti o tessuto infetto intorno ai denti;
  • Prelevare piccoli innesti di osso per rigenerazioni correttive delle creste alveolari atrofiche;
  • Intervenire per rialzare i seni mascellari in caso di implantologia.

  • RESEZIONE APICALE E OTTURAZIONE A RETRO

    La cura canalare si esegue praticando l'estirpazione dei tessuti necrotici all'interno dei canali radicolari. Si può trovare un solo canale relativamente diritto, come per esempio negli incisivi, oppure tre o quattro canali nei molari con morfologie molto più complesse e non sempre prevedibili. Durante la terapia noi riusciamo a preparare I canali principali, ma a volte dei canali secondari molti sottili o delle diramazioni nella zona apicale del dente ci impediscono di otturarli ermeticamente. Questo può portare alla non guarigione del dente. In questi casi si deve intervenire sezionando 2/3 mm dell'apice radicolare e apponendo un otturazione all'entrata dei canali. Per raggiungere l'apice del dente si deve asportare una piccola quantità di osso nella zona apicale e liberare in parte il dente. In presenza di strutture nervose o vasolari, procediamo con l'ausilio di un bisturi piezoelettrico che preserva e non danneggia tali strutture.