CASI CLINICI


SBIANCAMENTO INTERNO DENTI DEVITALI

La paziente ha subito un trauma dentale in giovane età che ha colpito i denti 21 e 22.
A seguito di questo infortunio i denti si sono scuriti in modo estremo. Il primo approccio è stato quello di procedere ad uno sbiancamento interno del dente. La paziente è stata molto soddisfatta del risultato ottenuto e non ha desiderato altre terapie.


CHIRURGIA DENTI INCLUSI

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In questo caso la paziente presentava un canino inferiore sinistro incluso in una posizione che non ne permetteva il suo allineamento sull’arcata dentale tramite trattamento ortodontico. Si è quindi proceduto all'estrazione chirurgica del dente.


FACCETTE CERAMICA


01

Primo Caso

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Il paziente presentava una corona ceramo-metallica mal adattata sul dente 21 che manteneva un’infiammazione costante della gengiva. inoltre i denti 11 12 13 avevano subito un’usura molto importante tale da compromettere l’estetica del sorriso. La correzione dei difetti è stata realizzata applicando delle faccette ceramica sui denti 13 12 11 22 23 e una corona ceramo-ceramica sul dente 21, approfittando allo stesso tempo di ridurre in modo significativo il diastema tra i due incisivi centrali.


Le Lavorazioni intermedie


02

Secondo Caso

SECONDO CASOSECONDO CASO5

La dentatura presentava sui denti 12 11 21 22 delle faccette in composito che con il passare degli anni si sono lentamente degradate e non soddisfacevano più le esigenze estetiche della paziente. Dopo la realizzazione di un moke-up (previsualizzazione del risultato finale direttamente in bocca) e aver discusso i dettagli con la paziente, abbiamo realizzato 6 faccette ceramica. I manufatti hanno permesso di chiudere leggermente gli spazi interdentali realizzando un sorriso smagliante e ringiovanendo l’aspetto del sorriso.


Le Lavorazioni intermedie


03

Terzo Caso

TERZO CASOFACETTE2

La paziente desiderava migliorare l’aspetto del sorriso in quanto gli incisivi superiori 11 e 21 risultavano divergenti e 12 e 22 erano dei denti conoidi ( più piccoli del normale). Il trattamento ortodontico ha permesso di riposizionare i due incisivi centrali in posizione più naturale e gli incisivi laterali sono stati coperti con delle faccette in ceramica per migliorare forma e dimensione.


Le Lavorazioni intermedie


CHIRURGIA PARODONTALE: COPERTURA COLLETTI


01

Primo Caso

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La presenza di recessioni gengivali a livello dei colletti del canino e del premolare superiori erano molto importanti ed inestetiche. Il tessuto pericoronale è molto sottile con una presenza ridotta di gengiva aderente. Al fine di prevenire un’eccessiva recessione che potesse mettere in pericolo la stabilità parodontale del canino è stato realizzato un lembo di riposizionamento coronale con l’inserzione di tessuto connettivo prelevato al palato. Il risultato finale è molto soddisfacente e si è ottenuto una maggior resistenza dei tessuti alle irritazioni meccaniche



02

Secondo Caso

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Delle recessioni gengivali molto importanti sui denti 21 22 e 23 sono apparse a causa di un uso errato dello spazzolino da denti. In questo caso il paziente é stato dapprima istruito con una tecnica di spazzolamento adeguato ed in seguito é stato effettuato un riposizionamento gengivale coronale con l'aggiunta di un innesto di tessuto connettivo prelevato nella zona del palato. L'ispessimento della gengiva aderente attorno al colletto del dente permette di mantenere un risultato stabile a lungo termine.



SBIANCAMENTO ZOOM 2


CASO SEMPLICI DI IMPIANTOLOGIA

Il paziente ha subito la perdita del primo molare inferiore sinistro (36) a causa di una frattura radicolare. Visto che i denti adiacenti erano in ottimo stato si è deciso di rimpiazzare il dente con la posa di un impianto Straumann Bone-level. Dopo un lasso di tempo sufficiente si è proceduto alla presa dell’impronta e alla realizzazione di un dente ceramo- ceramico da avvitare all’impianto. Il camino d’accesso alla vite occlusale viene poi chiuso con un otturazione estetica. Si può notare la perfetta integrazione del manufatto e la presenza delle papille gengivali che chiudono gli spazi interdentali.

Le fasi di lavorazione

CASI COMPLESSI IMPIANTOLOGIA + PROTESI FISSA


01

Primo Caso

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Il paziente ha subito un forte trauma durante il lavoro che gli ha procurato la frattura netta dell'incisivo centrale (11) e una frattura parziale dell'incisivo laterale (12). Quest'ultimo ha potuto essere salvato eseguendo una cura radicolare ed in seguito ricoperto con una corona ceramo-ceramica. Il dente 11 ha dovuto essere estratto e dopo un tempo di guarigione é stato posato un impianto Straumann e ricostruito con una corona in ceramica.


Le lavorazioni intermedie


02

Secondo Caso

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Il paziente ha subito due infortuni a pochi mesi uno dall'altro che hanno provocato la frattura degli incisivi centrali, hanno fatto perdere il canino, l'incisivo laterale e la tavola ossea vestibolare. Per poter inserire un impianto nella zona canina che permettesse di rimpiazzare i due denti mancanti, é stato necessario eseguire un trapianto osseo.

Dopo diversi mesi di attesa che hanno permesso una buona integrazione dell'innesto, é stato inserito un impianto Straumann bone-level. Le fase protetica finale é stata realizzata con un piccolo ponte in estensione sul canino e delle corone ceramo-ceramiche.


Le lavorazioni intermedie


03

Terzo Caso

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A seguito di un infortunio il paziente ha perso un incisivo inferiore, fratturato il canino e perso un incisivo superiore con relativa tavola ossea vestibolare. All'arcata superiore é stato necessario eseguire un trapianto osseo prima di procedere alla posa di un impianto Straumann bone-level. All'arcata inferiore é stato posato lo stesso tipo di impianto e realizzato simultaneamente un piccolo aumento osseo. Per poter armonizzare il colore dei restauri e migliorarne l'estetica, nella riabilitazione protetica finale sono state sostituite le vecchie corone degli incisivi inferiori.


Le lavorazioni intermedie